Comune di Cassano Magnago


impianto di distribuzione carburante

Ufficiosuap
Descrizione tipologia Atto abilitante l'attivitàSono impianti di distribuzione carburanti per autotrazione ad uso privato tutte le attrezzature fisse o mobili composte da erogatore collegato a serbatoio interrato (installazione sotto il piano campagna e mancanza della diretta e visiva ispezionabilità), oppure composte da contenitori-distributori fuori terra.
Questi impianti devono essere:
- completi di erogatore
- di tipo omologato in base alla normativa vigente
- ubicati all'interno di stabilimenti, cantieri, magazzini e simili, di proprietà o in uso esclusivo
- destinati al rifornimento di automezzi, o mezzi targati e non targati, di proprietà o oggetto di contratto di leasing in uso al titolare dell'autorizzazione.
Sono escluse le attrezzature fisse o mobili destinate ai carburanti agevolati per uso agricolo.

Il Capo IV della Legge Regionale n.6/2010 disciplina gli impianti di distribuzione carburanti ad uso pubblico e ad uso privato.

RequisitiPer svolgere l'attività è necessario soddisfare i requisiti soggettivi previsti dalla normativa antimafia e i requisiti stabiliti dall'articolo 93 della Legge Regionale 02/02/2010, n. 6.
Se ci sono altri soggetti, oltre al richiedente, tenuti alla dichiarazione di possesso dei requisiti soggettivi morali, l'autocertificazione dei requisiti morali di altri soggetti deve essere allegata alla documentazione.


Requisiti oggettivi:
Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro.

L’autorizzazione è rilasciata dal Comune ed è subordinata alle seguenti verifiche di conformità a:
- disposizioni strumenti urbanistici comunali
- prescrizioni fiscali
- concernenti la sicurezza sanitaria , ambientale e stradale
- disposizioni per la tutela dei beni storici e artistici
- provvedimenti regionali
- parere vincolante di conformità ai provvedimenti attuativi regionali
- al raggiungimento del numero minimo degli impianti per quel dato bacino dei dispositivi a metano.
- verifiche di compatibilità degli impianti in materia di rispetto sicurezza viabilistica o per quanto non previsto si applicano le norme del codice strada e relativo regolamento attuativo.
Per l'istanza di distributore carburante ad uso pubblico.
Contestualmente all’autorizzazione il comune rilascia il permesso di costruire

Modalità di presentazione/ritiro dell'instanzaL'istanza e la documentazione necessaria devono essere presentati all'ufficio, tramite PEC e i documenti devono essere in formato .pdf con firma digitale.
L'istanza può essere presentata tramite un intermediario, Associazione di Categoria, Professionista, a cui occorre conferire apposita procura.

Documentazione da presentareLa richiesta di autorizzazione alla installazione di impianti ad uso privato deve contenere:
- generalità, domicilio, codice fiscale del richiedente o nel caso di società il legale rappresentante unitamente ai dati di cui all’art 2250 co 1 e 2 cc.
- La località in cui si intende installare l’impianto,
- Dettagliata composizione dell’impianto
- certificazione comprovante la disponibilità dell’area
- sul possesso dei requisiti soggettivi
- perizia giurata, redatta da tecnico competente, contente le dichiarazioni di conformità del progetto rispetto alle disposizioni degli strumenti urbanistici vigenti, nonché alle prescrizioni fiscali, a quelle in materia di sicurezza sanitaria, ambientale,
- ricevuta presentazione del progetto al comando provinciale per gli adempimenti di legge
- planimetria dell’impianto sottoscritta dal responsabile tecnico del progetto
- elenco aggiornato degli automezzi che utilizzeranno l’impianto e dichiarazione di impegno da parte del soggetto richiedente, all’utilizzo dell’impianto esclusivamente per i mezzi in proprietà o in uso esclusivo del titolare dell’autorizzazione, con divieto di cessione a terzi dei carburanti in carico, anche a titolo gratuito;
- specifica degli enti, nel caso di autorizzazioni rilasciate a enti pubblici o società a partecipazione maggioritaria pubblica o società che eroghino servizi pubblici per conto di enti locali.

L’istanza di autorizzazione alla realizzazione di nuovi impianti di distribuzione di benzine, gasoli, gpl, metano, idrogeno e miscele metano-idrogeno ad uso pubblico, deve indicare:
- con dichiarazione sostitutiva o autocertificazione, generalità, domicilio, codice fiscale del richiedente o nel caso di società il legale rappresentante unitamente ai dati di cui all’art. 2250 cc.
- La località in cui si intende installare l’impianto, via, numero civico, progressiva kilometrica e direzione di marcia
- Dettagliata composizione dell’impianto
- Autocertificazione sul possesso dei requisiti soggettivi
Alla richiesta devono essere allegati in 5 copie i seguenti documenti :
- perizia giurata, redatta da tecnico competente, contente le dichiarazioni di conformità del progetto rispetto alle norme regionali di indirizzo programmatico, alle disposizioni degli strumenti urbanistici vigenti, alle prescrizioni in materia di sicurezza sanitaria, ambientale, stradale, di tutela e il rispetto delle caratteristiche delle aree;
- certificazione comprovante la disponibilità dell’area, nel caso sia pubblica si deve allegare attestazione di assegnazione area con gara pubblica
- disegni planimetrici dell’impianto sottoscritti dal responsabile tecnico
- ricevuta presentazione del progetto al comando provinciale per gli adempimenti di legge
- copia di richiesta allaccio rete gas metano
- copia di richiesta allaccio energia elettrica in presenza del prodotto metano sull’impianto.

Allegati
img_20DISTRIBUTORE USO PUBBLICOda compilarsi
img_21DISTRIBUTORE CARBURANTEda compilarsi