Comune di Cassano Magnago
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Commercio itinerante

UfficioSUAP
Descrizione tipologia Atto abilitante l'attivitàIl commercio sulle aree pubbliche è l'attività di vendita di merci al dettaglio (Alimentare e non alimentare) e somministrazione di alimenti e bevande effettuata su aree pubbliche.
Per aree pubbliche si intendono le strade, le piazze, comprese quelle di proprietà privata gravate da servitù di pubblico passaggio ed ogni altra area di qualunque natura destinata ad uso pubblico.
L'attività di commercio ambulante su area pubblica può essere esercitata esclusivamente da persone fisiche o da società di persone regolarmente costituite (sas o snc).
Per esercitare l’attività è necessario presentare una richiesta di autorizzazione; entro 45gg si conclude con rilascio di licenza
Tipologia di attività_il primo passo da compiere è possedere una licenza/autorizzazione amministrativa per l’esercizio del commercio su aree pubbliche. Tale attività può essere svolta su posteggio fisso o in forma itinerante.
•Autorizzazione tipo A (commercio ambulante con posteggio fisso): viene rilasciata dal Comune competente per territorio ed è concessa per un preciso giorno in un certo mercato o fiera.
•Autorizzazione tipo B (commercio ambulante in forma itinerante): viene rilasciata dal Comune di residenza del richiedente, consente l’esercizio in forma itinerante in tutto il territorio nazionale, nelle fiere, nei mercati ma limitatamente ai posteggi non assegnati o provvisoriamente non occupati dai titolari. Il commercio su aree pubbliche in forma itinerante è svolto con mezzi mobili e con soste limitate. Inoltre, l’autorizzazione al commercio in forma itinerante abilita anche alla vendita al domicilio del consumatore.

RequisitiIl commercio su aree pubbliche in forma itinerante è svolto con mezzi mobili e con soste limitate, di norma, al tempo strettamente necessario per effettuare le operazioni di vendita, con divieto di posizionare la merce sul terreno o su banchi a terra, nel rispetto delle vigenti normative igienico-sanitarie. È fatto altresì divieto di tornare sul medesimo punto nell’arco della stessa giornata e di effettuare la vendita a meno di 250 metri da altro operatore itinerante.

Requisiti morali:
I soggetti indicati nell' articolo 85 del Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 devono possedere i requisiti di cui:
- all' art. 67 del Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia);
- all' art. 71 del Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59.
Non possono esercitare l’attività di commercio su aree pubbliche, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione, coloro che:
a) abbiano riportato una condanna con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;
b) abbiano riportato una condanna a pena detentiva, accertata con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti di cui ai titoli II, VII, capo II, e VIII, del libro II, del codice penale, ovvero di ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina;
c) abbiano riportato due o più condanne a pena detentiva o a pena pecuniaria, nel quinquennio precedente all’inizio dell’esercizio dell’attività, accertate con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti previsti dagli articoli 441, 442, 444, 513, 513-bis, 515, 516 e 517 del codice penale o per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali;
d) siano stati sottoposti ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423 (Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità) o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575 (Disposizioni contro le organizzazioni criminali di tipo mafioso, anche straniere), ovvero siano stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza o sottoposti a misure di sicurezza.


Requisiti professionali :
In caso di vendita/somministrazione di prodotti del settore alimentare, il titolare di impresa individuale, il legale rappresentante di società o altra persona specificamente preposta all'attività commerciale deve possedere i requisiti previsti dall' art. 71 del Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59,
a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio relativo al settore merceologico alimentare istituito o riconosciuto dalla Regione Lombardia, dalle altre regioni o dalle Province autonome di Trento e di Bolzano;
b) avere esercitato in proprio, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, l’attività di vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari o avere prestato la propria opera, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, presso imprese esercenti l’attività di vendita nel settore merceologico alimentare in qualità di dipendente qualificato addetto alla vendita o all’amministrazione o, se trattasi di coniuge, parente o affine entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall’iscrizione all’Istituto nazionale previdenza sociale;
c) essere stato iscritto al registro esercenti il commercio, previsto dalla legge 11 giugno 1971, n. 426 (Disciplina del commercio), per uno o più gruppi merceologici individuati all’articolo 12, comma 2, lettere a), b) e c), del D.M. 4 agosto 1988, n. 375 del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato (Norme di esecuzione della legge 11 giugno 1971, n. 426, sulla disciplina del commercio).

Modalità di presentazione/ritiro dell'instanzaLa domanda di autorizzazione è presentata al protocollo comunale con l'indicazione delle generalità o della denominazione, o ragione sociale, della residenza o sede legale e della nazionalità del richiedente e le indicazioni di cui al punto precedente. Le domande di rilascio dell'autorizzazione sono esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione. La data di presentazione è attestata dal timbro postale di spedizione della raccomandata con la quale viene inviata la domanda ovvero, nel caso di presentazione della domanda a mano, dall'apposizione su di essa del timbro datario dell'ufficio ricevente.

Per le attività di vendita di alimenti, prima di iniziare l'attività, si dovrà consegnare al Protocollo comunale la S.C.I.A.. di cui alla modulistica unificata predisposta dalla Regione Lombardia in modalità telematica.

ValiditàL'autorizzazione è rilasciata a tempo indeterminato.
Al verificarsi di subingressi all’attività, cambio di denominazione/ragione sociale senza modifiche strutturali dell’attività, sospensione, ripresa, cessazione dell’attività, dovrà essere inoltrato al S.U.A.P. il Modello B della Regione Lombardia.

Documentazione da presentareRichiesta di autorizzazione.
Alla richiesta di autorizzazione dovrà essere allegato:
- Copia proprio documento di identità in corso di validità (obbligatorio);
- Copie dei documenti di identità in corso di validità (obbligatorio per tutti coloro che, oltre al sottoscrittore, rendono dichiarazioni: Soci, Preposti);
- Copia permesso di soggiorno in corso di validità (per i cittadini extracomunitari che siano richiedenti, Soci, Preposti);
- Autorizzazione originale del dante causa o cedente (obbligatoria in caso di subingresso)
- Copia documentazione attestante i requisiti professionali (solo per attività alimentari);
- Copia del documento d’identità del titolare o del legale rappresentante e dell’eventuale preposto (solo per alimentari);
- Copia del versamento di €.50,00, per le istanze provenienti dai residenti nel Comune di Cairate, per diritti di segreteria, secondo quanto disposto con deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Cairate n.53/2016.

Ai modelli, limitatamente all'attività di vendita di merci al dettaglio alimentare, deve essere allegata copia della documentazione attestante l’avvenuto pagamento della somma di € 35,05 dovuta al Servizio sanitario per la registrazione dell’attività, da corrispondere a ATS Insubria della Provincia di Varese.


Per la tariffa degli oneri e le modalità di pagamento dei suddetti oneri consultare la voce ''Diritti istruttori ed oneri''

Riferimenti di LeggeL.R. 2-2-2010 n. 6
Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere
Allegati
img_20COMMERCIO ITINERANTEda compilarsi
img_21COMMERCIO ITINERANTESUBINGRESSOda compilarsi
img_22Mod.A - SEGNALAZIONE DI INIZIO/MODIFICA ATTIVITA' PRODUTTIVAda compilarsi
img_23Scheda 2 - REQUISITI MORALI E PROFESSIONALI PER LE ATTIVITA' DI VENDITA E SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDEda compilarsi