Comune di Cassano Magnago


Somministrazione alimenti e bevande - apertura

UfficioSUAP
Procedimenti collegatiManifestazioni in pubblico esercizio
insegna d'esercizio
Descrizione tipologia Atto abilitante l'attivitàL'apertura e il trasferimento di sede degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande aperti al pubblico sono soggetti ad autorizzazione rilasciata dallo S.U.A.P. del comune di Cassano Magnago.
Per somministrazione di alimenti e bevande si intende la vendita per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano, con apposito servizio assistito, i prodotti nei locali dell'esercizio o in un'area aperta al pubblico, a tal fine attrezzati.
L’autorizzazione abilita alla somministrazione di alimenti e bevande, comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione, con il solo limite previsto dalla specifica autorizzazione sanitaria o dalla SCIA di cui alla modulistica unificata predisposta dalla Regione Lombardia.
OBBLIGHI PER GLI ESERCENTI
Il titolare dell’esercizio di somministrazione deve esporre:
a. all’interno del locale:
- le autorizzazioni o copie di Segnalazione Certificata di Inizio Attività munite della prova dell’avvenuta presentazione;
- tabella dei prezzi praticati per alimenti e bevande;
- tabella dei giochi proibiti;
- cartello indicante l’orario prescelto;
b. all’esterno del locale:
- menù, solo per gli esercizi che somministrano alimenti (lettere a,b,c, e d punto 6 della D.G.R. n.VIII/6495);
- cartello indicante l’orario prescelto.

RequisitiIl soggetto che intende aprire una attività di somministrazione di alimenti e bevande, sia che si tratti di titolare di impresa individuale o di legale rappresentante di società, non deve essere stato sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza (contenute nella cosiddetta ''legge antimafia'') o indagato per altri reati individuati nelle norme di legge (art.71 commi 1 e 2 del D.Lgs n.59/2010).

Tale requisito deve essere posseduto da tutti i soci.

Inoltre il soggetto titolare dell'impresa individuale o il legale rappresentante o il preposto nel caso di società deve essere in possesso del requisito professionale così come previsto dall’art.71 comma 6, del D.Lgs n.59/2010.

I requisiti professionali devono essere posseduti dal richiedente in caso di impresa individuale, e dal personale delegato all’attività di somministrazione, in caso di società, associazioni o organismi collettivi.

L'attività deve essere esercitata nel rispetto delle norme, prescrizioni e autorizzazioni in materia edilizia, urbanistica ed igienico sanitaria, nonché le norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi e le disposizioni sulla sorvegliabilità dei locali, ai sensi del Decreto del Ministero dell’Interno 17 dicembre 1992, n. 564.

Le indicazioni contenute nella presente scheda riguardano le attività di somministrazione di alimenti e bevande soggette alla programmazione da parte del Comune, previste dall’art. 69 della Legge regionale 6/2010. Sono qui escluse le particolari forme di somministrazione elencate al comma 4 del medesimo articolo, per le quali occorre presentare una Segnalazione di Inizio Attività SCIA (vedi PROCEDIMENTI ALLEGATI).


Gli esercizi di somministrazione aperti al pubblico hanno facoltà di vendere per asporto i prodotti per i quali sono stati autorizzati alla somministrazione.

Per aprire una nuova attività o ampliare un'attività di somministrazione già esistente:
si applicano gli indirizzi di programmazione predisposti dalla Deliberazione di Consiglio comunale n. 63 del 21.11.2007, in cui sono stati fissati i nuovi criteri per il rilascio delle autorizzazioni relative alle attività di somministrazione. Le due principali novità rispetto ai precedenti criteri sono l’eliminazione del contingente numerico relativo alle autorizzazioni e la necessità, per chi si insedia in un nuovo locale, di realizzare ex novo una superficie a parcheggio pari almeno alla superficie complessiva dell’esercizio.

La modulistica unificata regionale (SCIA) deve essere utilizzata solo per la notifica all’ASL competente. Infatti, con l’entrata in vigore delle innovazioni introdotte dalle Leggi regionali 1/2007 e 8/2007, è stata abrogata l’autorizzazione sanitaria da parte dell’ASL, sostituita da un’autodichiarazione di conformità igienico-sanitaria prodotta dall’interessato. Di conseguenza, l’operatore, prima di iniziare l’attività, dovrà produrre al SUAP:
- il Modello A della nuova modulistica unificata regionale DIAP,
- Copia del documento d’identità del titolare o del legale rappresentante e dell’eventuale preposto;
- Copia documentazione attestante i requisiti professionali;
- Planimetria del locale in scala non inferiore a 1:100;
La documentazione sarà inviata, a cura del Comune, alla competente ASL per la registrazione dell’attività ai sensi del Regolamento CEE 852/2004.

Modalità di presentazione/ritiro dell'instanzaLa domanda di autorizzazione in competente bollo da euro 16,00 è presentata al protocollo comunale con l'indicazione delle generalità o della denominazione, o ragione sociale, della residenza o sede legale e della nazionalità del richiedente e dell'ubicazione del locale nel quale si intende esercitare l'attività. Le domande di rilascio dell'autorizzazione sono esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione.

L'accoglimento o il rigetto della domanda è comunicato all'interessato entro quarantacinque giorni dalla presentazione della domanda attestata dal protocollo del comune.
Prima di iniziare l'attività e comunque entro trecentosessantacinque giorni dal rilascio dell'autorizzazione comunale il soggetto deve porsi in regola con le vigenti norme, prescrizioni e autorizzazioni in materia edilizia, urbanistica ed igienico-sanitaria, nonché con le disposizioni sulla destinazione d'uso dei locali e degli edifici, prevenzione incendi e sicurezza e sorvegliabilità dei locali. Questo adempimento consiste nella consegna al SUAP della SCIA MODELLO A.

La S.C.I.A. deve essere presentata prima dell’inizio dell’attività o prima di apportare modifiche al locale o alle condizioni originarie d’esercizio (trasferimento di sede, variazioni superficie); deve essere inviata alla seguente casella di posta certificata: protocollo.comune.cassanomagnago@pec.regione.lombardia.it e tutti i documenti devono essere firmati digitalmente.

La compilazione della SCIA può essere effettuata in modalità telematica, attraverso l’ applicativo che Regione Lombardia ha predisposto all’interno della piattaforma informatica MUTA (Modello Unico Trasmissione Atti) raggiungibile dal sito web www.muta.servizirl.it

L’utente è inoltre tenuto a presentare apposita denuncia alla S.I.ECO. SRL Via Cav. Colombo n. 34 - 21012 - CASSANO MAGNAGO, ai fini dell’applicazione della Tariffa Gestione Rifiuti Urbani, tramite ovvero a comunicare alla medesima società l’avvenuto cessazione.

Il posizionamento di insegne è subordinato alla presentazione di idonea istanza all’Ufficio SUAP con le modalità di cui alla scheda ''Insegna di esercizio'' vedi ''PROCEDIMENTI ALLEGATI''.

ValiditàL'autorizzazione è rilasciata a tempo indeterminato ed ha validità esclusivamente in relazione ai locali in essa indicati;
Al verificarsi di variazioni all’attività, cambio di denominazione/ragione sociale senza modifiche strutturali dell’attività, sospensione, ripresa, cessazione dell’attività, dovrà essere inoltrato al S.U.A.P. il Modello B (vedi ''PROCEDIMENTI ALLEGATI'')
Ai sensi dell'art.19, c.3 della legge n.241/1990, modificato dalal legge n.124/2015, :'' 3. L'amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di cui al comma 1, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione di cui al medesimo comma, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa. Qualora sia possibile conformare l'attività intrapresa e i suoi effetti alla normativa vigente, l'amministrazione competente, con atto motivato, invita il privato a provvedere, disponendo la sospensione dell'attività intrapresa e prescrivendo le misure necessarie con la fissazione di un termine non inferiore a trenta giorni per l'adozione di queste ultime. In difetto di adozione delle misure stesse, decorso il suddetto termine, l'attività si intende vietata.''

Documentazione da presentareL’operatore che intende aprire/trasferire una nuova attività di somministrazione di alimenti e bevande dovrà presentare la relativa domanda utilizzando il Modello, scaricabili in ALLEGATI.

In un momento successivo, al termine dei lavori di allestimento del locale e prima dell’apertura al pubblico sarà inoltre necessario presentare la SCIA con la quale si autocertificherà che l'attività sarà svolta nel rispetto delle norme vigenti in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia e tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro e di sicurezza alimentare;
Alla richiesta di autorizzazione dovrà essere allegato:
- Planimetria scala non inferiore 1:100 sottoscritta da tecnico abilitato indicante lo Stato di fatto e quello di Progetto (*)
- Certificazione conformità urbanistico/edilizia locali (*)
- Ceritficazione agibilità locali (*)
- Certificato prevenzione incendi (laddove previsto)(*)
- Richiesta certificato prevenzione incendi per comando VV.FF (*)
- Certificazione diponibilità parcheggi
- Documentazione della disponibilità dei locali (*)
- certificazione criteri di sorvegliabilita interna ed esterna
- certificazione o autocertificazione della disponibilità di parcheggi;
(*) Questi allegati possono essere presentato anche dopo il rilascio dell’autorizzazione ma prima dell’attivazione dell’esercizio.

La richiesta di apertura o di trasferimento di sede di attività di somministrazione di alimenti e bevande deve essere corredata inoltre della documentazione di previsione di impatto acustico, conformemente alle disposizioni di cui alla Legge n.447/1995, alla L.R. n.13/2001 e al Piano di Zonizzazione Acustica (si veda sotto la voce PIANIFICAZIONE). Per quei locali che durante la loro attività prevedono:
- l’utilizzo di impianti o apparecchiature per la refrigerazione di alimenti e bevande, l’aspirazione e la ventilazione, il condizionamento e la climatizzazione che siano strutturalmente connessi ad ambienti abitativi e funzionino anche in periodo notturno;
- l’utilizzo di impianti di diffusione sonora o lo svolgimento di manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali.
La documentazione di previsione di impatto acustico è trasmessa da parte dell’Ufficio comunale competente per la relativa valutazione, all’A.R.P.A. territorialmente competente.


- SCIA MODELLO A)di cui alla modulistica unificata regionale
-SCHEDA 2
-Planimetria del locale in scala non inferiore ad 1:100, completa di indicazione delle attrezzature, degli arredi e dei rapporti aeroilluminanti
- Bollettino attestante l’avvenuto versamento dei diritti ATS INSUBRIA di Euro 35.05, dovuta al Servizio sanitario per la registrazione dell’attività, da corrispondere all' Agenzia di Tutela della Salute - ATS - dell’Insubria Sede territoriale di Varese; per la tariffa degli oneri e le modalità di pagamento dei suddetti oneri consultare la voce ''Diritti istruttori ed oneri''

La SCIA presentata per inizio/modifica attività sul territorio del Comune di Cairate deve essere corredata della copia del versamento dei diritti di segreteria, previsti con deliberazione del Consiglio comunale di Cairate n 53/2016.
Per la tariffa degli oneri e le modalità di pagamento dei suddetti oneri consultare la voce ''Diritti istruttori ed oneri''

Riferimenti di LeggeLegge Regionale 02/04/2007 n. 8
DGR 08/04/2007 n. 4502
DGR 02/04/2008 n. 6919
L. 25 agosto 1991, n. 287
L.R. 2-2-2010 n. 6
Allegati
img_20SOMMINISTRAZIONE APERTURAda compilarsi
img_21Delibera CC 63/2007allegato
img_22procura per firmada compilarsi
img_23Mod.A - SEGNALAZIONE DI INIZIO/MODIFICA ATTIVITA' PRODUTTIVAda compilarsi
img_24Scheda 1 - ATTIVITA' DI VENDITA EX ART. 7 D.LGS 114/98,SOMMINISTRAZIONE EX ART. 8 COMMA 4 L.R. 30/03 E FORME SPECIALI DI VENDITAda compilarsi
img_25Scheda 2 - REQUISITI MORALI E PROFESSIONALI PER LE ATTIVITA' DI VENDITA E SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDEda compilarsi
Link utilehttp://www.cassano-magnago.it:81/ULISS-e/Procamm/paproc01.aspx?pro_codice=93