Comune di Cassano Magnago
Dove sono > Home


SCIA Attività Produttive di beni e servizi, di deposito e artigianato non alimentare

UfficioSUAP
Procedimenti collegaticos'è la SCIA come si invia
insegna d'esercizio
Descrizione tipologia Atto abilitante l'attivitàAttività produttive di servizio, di deposito e artigianato non alimentare
Risultano soggette alla presentazione della SCIA tutte le imprese iscrivibili o iscritte al registro imprese e/o all’albo imprese artigiane esercenti un’attività economica finalizzata alla produzione di beni e servizi in locali appositamente adibiti allo svolgimento dell’attività stessa. Sono inoltre soggette alla presentazione della SCIA:
- le attività produttive precedentemente soggette a Nulla Osta all’Esercizio Attività produttiva o di Deposito, nonché tutte le industrie insalubri di cui agli elenchi riportati nel D.M. sanità del 05.09.1994 (approfondite in separata sede);
- le attività di deposito/movimentazione merci ed automezzi diversi dai depositi di cui al punto 6 dell’allegato 3 della DGR 43036/1999;
- i depositi di mezzi adibiti al trasporto collettivo dei passeggeri.

Requisiti
I locali presso cui viene insediata l’attività devono essere conformi alle normative vigenti in materia urbanistica, di igiene pubblica, di igiene edilizia, di tutela ambientale e di tutela della salute nei luoghi di lavoro. In particolare occorre verificare preliminarmente alla presentazione di qualsivoglia istanza la compatibilità dell’attività con il Piano di Governo del Territorio (PGT).

Ai sensi della normativa in materia di semplificazione amministrativa vigente in Regione Lombardia, in particolare con l’entrata in vigore della Legge Regionale 02/02/2007 n. 1 e della Legge Regionale 02/04/2007 n. 8 e l'art. 49 del D.L.78/2010, l’adempimento amministrativo che dà titolo ad iniziare qualunque attività economica rientrante nella definizione di cui alla D.G.R. n. 4502 del 03.04.2007 , è il deposito della Segnalazione Certificata di Inizio Attività - S.C.I.A. - presso l’ufficio SUAP dell’Amministrazione comunale nel cui territorio viene svolta l’attività.
La S.C.I.A. deve essere presentata anche nei casi di modifica significativa dell’attività.

La S.C.I.A. è resa sotto forma di autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà) e deve obbligatoriamente essere redatta sulla modulistica unificata predisposta dalla Regione Lombardia, valida in tutto il territorio regionale:
· MODELLO A (da utilizzare nei casi di inizio, ampliamento, trasferimento, modifiche strutturali dell’ attività)
· MODELLO B (da utilizzare nei casi di sub-ingresso, cambio di denominazione / ragione sociale senza modifiche strutturali dell’attività, sospensione, ripresa, cessazione dell’attività)

Schede aggiuntive da ALLEGARE:
· SCHEDA 4 “Attività di produzione”
· SCHEDA 5 “Compatibilità Ambientale” (da compilare e allegare in tutti i casi in cui l’attività presenti caratteristiche di rilevanza ambientale, indipendentemente dalla tipologia e dalla dimensione)- vedi GUIDA ALLA COMPILAZIONE SCHEDA 5 in ''ALLEGATI''

Altri allegati
· RELAZIONE TECNICA contenente descrizione del ciclo produttivo e tcnologico, con indicate le lavorazioni con i principali impianti, i sistemi di protezione e monitoraggio ambientale, i singoli prodotti e la loro quantità annua, le singole materie prime e il loro consumo anuo, la produzione di rifiuti coni relativi quantitativi per tipologia e loro destinazione.

RequisitiLa S.C.I.A. riguarda le attività economica rientranti nella definizione di cui alla D.G.R. n. 4502 del 03.04.2007..
Tale deliberazione sottolinea che “per attività economica deve intendersi una qualsiasi attività produttiva di un bene o di un servizio, incluse le attività commerciali, di somministrazione, le attività economiche svolte in forma artigianale o industriale, le attività agricole, le attività turistico ricettive ed in genere le attività che configurino la realizzazione di un bene materiale o di un servizio”.
Sono, pertanto, autorizzate con S.C.I.A.:
A) le attività già soggette a Nulla Osta Inizio Attività lavorativa (prima della sua abolizione) di cui al paragrafo 3.1.9. della Deliberazione della Giunta Regionale 25/07/1989 n. 4/45266. Nella fattispecie, la S.C.I.A. doveva essere presentata da parte di chiunque intendesse: 1) adibire o usare costruzioni o parti di esse nel territorio comunale per iniziare, modificare o ampliare una qualsiasi attività lavorativa, 2) istituire un deposito di materiali, anche all’aperto.
B) le attività già soggette ad autorizzazioni sanitarie per le imprese alimentari e ad adempimenti in materia di sanità pubblica e veterinaria. (art. 5 L.R. 8/2007)
C) Attività elencate nella D.G.R 2 aprile 2008 n. 8/6919.

Non sono tenuti a presentare la S.C.I.A. :
I piccoli laboratori artigianali che impiegano fino a 3 addetti(*) adibiti a prestazioni che:
· non producano, con impianti o macchine, emissioni in atmosfera ai sensi del D. Lgs. n. 152/2006;
· non abbiano scarichi idrici di tipo produttivo;
· non producano rifiuti speciali pericolosi D. Lgs. n. 152/2006-parte IV-allegato D;
· non abbiano un significativo impatto rumoroso con l’ambiente.
A titolo d’esempio, possono rientrare in questi casi l’elettricista, il riparatore TV, il calzolaio, il sarto e assimilabili.

(*) Sono in ogni caso assoggettati ad obbligo di presentazione SCIA, attività che, pur con meno di 3 dipendenti,siano però:

- Attività produttive precedentemente soggette a Nulla Osta Esercizio Attività Produttiva, ovvero tutte le industrie insalubri di cui agli elenchi riportati nel D.M. Sanità del 05/09/1994 “Elenco delle industrie insalubri di cui all’art.216 del testo unico delle leggi sanitarie;
- Attività di deposito/movimentazione merci e automezzi diversi dai depositi di cui al punto 6. dell’allegato 3C della DGR n. 6/43036 del 14/05/99;
- Depositi mezzi adibiti al trasporto collettivo passeggeri.
Sono inoltre escluse dall’applicazione dell’art.6 della Legge Regionale 1/2007 le procedure edilizie di cui agli articoli 38 e 42 della Legge Regionale 12/2005 e in ogni caso quelle afferenti la grande distribuzione organizzata, di cui all’art. 9 del Decreto Legislativo 114/1999 e relativi provvedimenti attuativi, le cave, gli impianti di stoccaggio rifiuti e le imprese a rischio di incidente rilevanti.
Nel caso di domande di pubblici esercizi per il rilascio dell'autorizzazione amministrativa ex LR 30/2003 si evidenzia che trattasi di attività inserite nell’allegato C della DGR del 14 maggio 1999 ed escluse dalla presentazione del nulla osta all’esercizio dell’attività produttiva e pertanto le SCIA non saranno inviate ad Arpa ma solo all'ASL al solo fine della Autorizzazione sanitaria.

Modalità di presentazione/ritiro dell'instanzaLa S.C.I.A. va presentata allo Sportello Unico Attività Produttive-SUAP con modalità indicata alla scheda ''cos'è la Scia'' vedi ''PROCEDIMENTI COLLEGATI''
Il SUAP o la struttura comunale preposta provvedono ad inoltrare copia delle S.C.I.A. depositate, alla ATS competente per territorio per gli aspetti legati alla tutela della salute pubblica, salubrità degli ambienti di lavoro, igiene e sicurezza del lavoro e al Dipartimento provinciale di ARPA per gli aspetti di compatibilità ambientale.

La S.C.I.A. deve essere presentata prima dell’inizio dell’attività o prima di apportare modifiche al locale o alle condizioni originarie d’esercizio (trasferimento di sede, variazioni superficie)

L’utente è inoltre tenuto a presentare apposita denuncia alla S. I. ECO. SRL Via Cav. Colombo n. 34 - 21012 - CASSANO MAGNAGO, ai fini dell’applicazione della Tariffa Gestione Rifiuti Urbani, ovvero a comunicare alla medesima società l’avvenuto cessazione.

Il posizionamento di insegne è subordinato alla presentazione di idonea istanza all’Ufficio SUAP con le modalità di cui alla scheda ''Insegna di esercizio'' vedi ''PROCEDIMENTI COLLEGATI''

ValiditàLa presentazione al Comune della modulistica unificata costituisce titolo valido per l’immediato avvio dell’attività indicata fino al verificarsi di sub-ingressi all’attività, cambio di denominazione/ragione sociale senza modifiche strutturali dell’attività, sospensione, ripresa, cessazione dell’attività, avvenimenti per i quali dovrà essere inoltrato al S.U.A.P. il modello indicato in ''PROCEDIMENTI COLLEGATI''.

Avvertenze:
- le S.C.I.A. sono soggette, al momento della loro presentazione, ad un controllo formale,al fine di individuare le eventuali informazioni / allegati mancanti. Una S.C.I.A. incompleta è irricevibile.
- Le S.C.I.A. devono fornire le informazioni necessarie a descrivere compiutamente l’attività in oggetto, prestando particolare attenzione alla compilazione dei campi.
- Le S.C.I.A. presentate in Comune vengono trasmesse agli enti di controllo (ATS e ARPA) che, come definito dalla LR 1/2007, svolgeranno le verifiche di loro competenza.
L’intervento di tali Enti si sposta pertanto da un’azione di verifica preventiva su strutture non ancora avviate (come avveniva in passato, con il rilascio finale dell’autorizzazione sanitaria) ad un’attività di controllo su aziende e imprese già in esercizio.
Le responsabilità legali sono trasferite a carico del dichiarante. E’, perciò, estremamente importante compilare in maniera completa e corretta la S.C.I.A.
Le dichiarazioni mendaci comportano la denuncia all’autorità giudiziaria, con possibili conseguenze penali a carico del dichiarante.
Lo svolgimento dell’attività in maniera difforme da quanto dichiarato comporta l’adozione di provvedimenti sanzionatori (sanzioni pecuniarie e, nei casi più gravi, la chiusura dell’attività).

Documentazione da presentareDovrà essere presentata la seguente documentazione :
- Modello A della modulistica unificata regionale, sottoscritto dal titolare o dal legale rappresentante dell’attività, al quale devono essere allegati:
· Scheda 4;
· Scheda 5
· Copia del documento d’identità del titolare o del legale rappresentante;
· Planimetria del locale in scala non inferiore a 1:100;
. Relazione tecnica
. Copia della documentazione attestante l’avvenuto pagamento della somma di € 35,05 dovuta a ATS INSUBRIA Sede territoriale di Varese dovuta al Servizio sanitario.

La SCIA presentata per inizio/modifica attività sul territorio del Comune di Cairate deve essere corredata della copia del versamento dei diritti di segreteria, previsti con deliberazione del Consiglio comunale di Cairate n 53/2016.

Per la tariffa degli oneri e le modalità di pagamento dei suddetti oneri (ATS e Comune di Cairate) consultare la voce ''Diritti istruttori ed oneri''.

Tutte le autorizzazioni e le comunicazioni richieste per legge a seconda della tipologia di attività (acque di scarico, rifiuti, emissioni in atmosfera, rumore, prevenzione incendi ecc.) devono essere acquisite dall’imprenditore prima dell’avvio dell’attività, quindi prima della presentazione della S.C.I.A. e devono essere in essa richiamate.

Riferimenti di LeggeLegge Regionale 02/04/2007 n. 8
DGR 08/04/2007 n. 4502
DGR 02/04/2008 n. 6919
D.Lgs. 31/03/98, n. 114.
L.R. 23 /7/99, n. 14
Regolamento Regionale 21 luglio 2000, n. 3
L.R. 22 03/04/00
Allegati
img_20procura per firmada compilarsi
img_21Mod.A - SEGNALAZIONE DI INIZIO/MODIFICA ATTIVITA' PRODUTTIVAda compilarsi
img_22Mod. B - SEGNALAZIONE SUBINGRESSO / CESSAZIONE / SOSPENSIONE E RIPRESA / CAMBIAMENTO RAGIONE SOCIALE DI ATTIVITA' PRODUTTIVAda compilarsi
img_23Scheda 4 - ATTIVITA' DI PRODUZIONEda compilarsi
img_24Scheda 5 - COMPATIBILITA' AMBIENTALEda compilarsi