Comune di Cassano Magnago
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Commercio al dettaglio - apertura

UfficioSUAP
Descrizione tipologia Atto abilitante l'attivitàGli esercizi commerciali per la vendita al dettaglio in sede fissa, sono definiti “esercizi di vicinato“ in relazione alla superficie di vendita che, per il comune di Cassano Magnago è fino a 250 mq.
Gli esercizi di vicinato si distinguono in due soli settori merceologici: alimentare e non alimentare.
Prima di presentare la SCIA , occorre VERIFICARE che la sede dell’attività, rispetti le norme urbanistiche, edilizie nonché quelle relative alla destinazione d’uso dei locali.

La S.C.I.A. è resa sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di certificazione e/o atto di notorietà, la sua presentazione allo Sportello Unico per le Attività Produttive - SUAP, costituisce titolo per intraprendere con decorrenza immediata l’esercizio dell’attività, senza necessità di ricevere alcun ulteriore assenso da parte della Pubblica Amministrazione; deve essere presentata anche nei casi di modifica significativa dell’attività.
L’attività commerciale in sede fissa può essere svolta in:

a) esercizi di vicinato: aventi superficie di vendita non superiore a 250 mq. nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti;
b) medie strutture di vendita: esercizi aventi superficie fino a 2.500 mq. nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti;
c) grandi strutture di vendita: esercizi aventi superficie superiore a 2.500 mq. nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti.
d) centro commerciale - una media o una grande struttura di vendita nella quale più esercizi commerciali sono inseriti in una struttura a destinazione specifica e usufruiscono di infrastrutture comuni e spazi di servizio unitariamente. Per superficie di vendita di un centro commerciale s’intende quella risultante dalla somma delle superfici di vendita degli esercizi al dettaglio in esso presenti.

Sono state definite inoltre forme speciali di vendita al dettaglio (ex artt.da 16 a 21 del D.LGS.114/1998):
1. Spacci interni, cioè la vendita a favore di dipendenti da parte di enti o imprese, pubblici o privati, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole, negli ospedali e nelle strutture militari esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi;
2. la vendita per mezzo di apparecchi automatici;
3. la vendita per corrispondenza o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione;
4. la vendita presso il domicilio dei consumatori

RequisitiPer esercitare l’attività commerciale per il settore merceologico alimentare è necessario possedere sia i requisiti morali che professionali; il soggetto titolare dell'impresa individuale o, in caso di società, il legale rappresentante o ad altra persona specificamente preposta all'attività commerciale, deve essere in possesso del requisito professionale, così come previsto dall’art.71 comma 6, del D.Lgs n.59/2010 .


Per esercitare il commercio nel settore non alimentare è necessario il solo requisito morale.
Il soggetto che intende aprire una attività commerciale, sia che si tratti di titolare di impresa individuale o di legale rappresentante di società, non deve essere stato sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza (contenute nella cosiddetta ''legge antimafia'' n.575/1965) o indagato per altri reati individuati nelle norme di legge (art.71, comma 1, del D.Lgs n.59/2010).

In caso di società, associazioni od organismi collettivi, tutte le persone di cui all’art.2 del D.P.R. n.252/98, (AMMINISTRATORI, SOCI) devono essere in possesso dei requisiti morali:
- per le S.N.C.: tutti i soci
- per le S.A.S: e le S.A.P.A.: tutti i soci accomandatari
- per le S.P.A. e le S.R.L.: dall’amministratore unico oppure dal Presidente ed i Consiglieri del Consiglio di amministrazione.

Modalità di presentazione/ritiro dell'instanzaLa S.C.I.A. deve essere presentata prima dell’inizio dell’attività o prima di apportare modifiche al locale o alle condizioni originarie d’esercizio (trasferimento di sede, variazioni superficie).


L’utente è inoltre tenuto a presentare apposita denuncia alla S.I.ECO. SRL Via Cav. Colombo n. 34 - 21012 - CASSANO MAGNAGO, ai fini dell’applicazione della Tariffa Gestione Rifiuti Urbani, ed a comunicare alla medesima società l’avvenuto cessazione.

Il posizionamento di insegne è subordinato alla presentazione di idonea istanza all’Ufficio SUAP con le modalità di cui alla scheda ''Insegna di esercizio'' ''

ValiditàLa presentazione al Comune della modulistica unificata costituisce titolo valido a tempo indeterminato
Ai sensi dell'art.19, c.3 della legge n.241/1990, modificato dalla legge 124/2015, L'amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di cui al comma 1, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione di cui al medesimo comma, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa. Qualora sia possibile conformare l'attività intrapresa e i suoi effetti alla normativa vigente, l'amministrazione competente, con atto motivato, invita il privato a provvedere, disponendo la sospensione dell'attività intrapresa e prescrivendo le misure necessarie con la fissazione di un termine non inferiore a trenta giorni per l'adozione di queste ultime. In difetto di adozione delle misure stesse, decorso il suddetto termine, l'attività si intende vietata.''

Documentazione da presentareSCIA della modulistica unificata, al quale devono essere allegati:
allegato A) autocertificazione dei requisiti morali da parte di altri soci
allegato B) solo per gli esercizi alimentari, dei requisiti professionali;
·Copia del documento d’identità del titolare o del legale rappresentante e dell’eventuale preposto (solo esercizi alimentari);
·Planimetria del locale in scala non inferiore a 1:100;
Ai modelli, limitatamente agli esercizi alimentari, deve essere allegata copia della documentazione attestante l’avvenuto pagamento della somma di € 35,05 dovuta al Servizio sanitario per la registrazione dell’attività, da corrispondere all' Agenzia di Tutela della Salute - ATS - dell’Insubria Sede territoriale di Varese; per la modalità di pagamento consultare la voce ''Diritti istruttori ed oneri''.

Tutte le autorizzazioni e le comunicazioni richieste per legge a seconda della tipologia di attività (acque di scarico, rifiuti,, rumore, prevenzione incendi ecc.) devono essere acquisite dall’imprenditore prima dell’avvio dell’attività, quindi prima della presentazione della S.C.I.A. e devono essere in essa richiamate.

La SCIA presentata per inizio/modifica attività sul territorio del Comune di Cairate deve essere corredata della copia del versamento dei diritti di segreteria, previsti con deliberazione del Consiglio comunale di Cairate n 53/2016.

Per la tariffa degli oneri e le modalità di pagamento dei suddetti oneri consultare la voce ''Diritti istruttori ed oneri''.

Riferimenti di LeggeLegge Regionale 02/04/2007 n. 8
DGR 08/04/2007 n. 4502
DGR 02/04/2008 n. 6919
R.D. 6.5.1940, n. 635, regolamento di esecuzione del TULPS
L.R. 30/10/98, n. 22
D.Lgs. 31/03/98, n. 114.
L.R. 23 /7/99, n. 14
Regolamento Regionale 21 luglio 2000, n. 3
Link utilehttp://www.italiasemplice.gov.it/modulistica/modulistica-commercio